La tessera elettorale

Ultima modifica 17 maggio 2021

La tessera elettorale personale, prevista dall'art. 13 della legge 30 aprile 1999 n. 120, ed istituita con D.P.R. n. 299 dell'8 settembre 2000, è il documento che permette l'esercizio del diritto di voto, e che attesta la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza.

È contrassegnata da una serie e da un numero e contiene:

  1. i dati anagrafici del titolare, il luogo di residenza, nonché il numero e la sede della sezione alla quale l'elettore è assegnato;

  2. le eventuali variazioni dei dati (sono riportate nella tessera a cura dei competenti uffici comunali);

  3. l’attestazione dell'avvenuta partecipazione al voto nelle singole consultazioni elettorali.

 

Le modalità di rilascio e di eventuale rinnovo della tessera sono definite in modo da garantire la consegna della stessa nel rispetto dei principi generali in materia di tutela della riservatezza personale.


La tessera elettorale viene rilasciata, su apposito modello, dall'Ufficio Elettorale del Comune di residenza ovvero dal Comune nelle cui liste elettorali risulta essere iscritto l'elettore.

La tessera è valida fino all'esaurimento degli appositi spazi (diciotto), per la certificazione dell'avvenuta partecipazione alla votazione, che viene effettuata mediante apposizione, da parte di uno scrutatore, della data della elezione e del bollo della sezione.

Esauriti i diciotto spazi a disposizione, su domanda dell'interessato, si procede al rinnovo della tessera elettorale personale.


La consegna è eseguita a cura del Comune, in busta chiusa, all'indirizzo del titolare, ed è constatata mediante ricevuta firmata dall'intestatario o da persona con lui convivente.

Gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale possono ritirarla presentandosi all'Ufficio Elettorale Comunale muniti di documento di identità in corso di validità.

È altresì possibile ritirare la tessera elettorale dei propri familiari presentandosi all'Ufficio competente muniti di: - proprio documento di identità - di quello degli interessati, o fotocopia - di una delega scritta e firmata da ciascuno degli interessati.

Gli elettori residenti all'estero potranno ritirare la TE presso l'Ufficio Elettorale Comunale in occasione della prima consultazione o comunque potranno eseguire tale operazione (se non ancora in possesso della tessera) in ogni consultazione elettorale, fermo restando l'invio della cartolina-avviso da parte del Comune stesso.


In occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, per poter esercitare il diritto di voto l'elettore deve presentare al seggio di appartenenza la propria tessera elettorale unitamente ad un documento di identificazione.

La tessera elettorale inoltre è indispensabile per ottenere le agevolazioni sul costo dei biglietti di viaggio che vengono concesse agli interessati, anche se provenienti dall'estero, in occasione delle votazioni.

In caso di variazione o rettifica dei dati o delle indicazioni contenute nella tessera dovuti a: rettifica delle generalità, trasferimento di residenza, cambio di indirizzo, variazioni d'ufficio relative a chiusure o spostamenti di sedi di seggio, occorre aggiornare la Tessera.

Gli aggiornamenti vengono effettuati direttamente dall'Ufficio Elettorale Comunale che successivamente, in occasione della prima emissione utile, provvederà a seconda dei casi a inviare a domicilio la nuova tessera o a trasmettere per posta un tagliando adesivo riportante le relative variazioni.

 

In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un Comune a un altro il Comune di nuova iscrizione provvede a consegnare - al domicilio dell'elettore - una nuova tessera elettorale e verrà ritirata contestualmente quella rilasciata dal Comune di precedente residenza.

Se la variazione di indirizzo rimane nell'ambito della circoscrizione della sezione di appartenenza, non si procede alla sostituzione della tessera in quanto, ai fini dell'esercizio del voto, i parametri elettorali riportati sulla tessera rimangono invariati.

 

In caso di deterioramento, furto o smarrimento della tessera, l'elettore potrà richiedere il duplicato presso l'Ufficio Elettorale Comunale previa compilazione di una apposita dichiarazione su moduli predisposti dall'ufficio e restituzione dell'originale deteriorato; in caso di furto o smarrimento, la dichiarazione dovrà essere accompagnata da denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza. In ogni caso è necessario allegare un documento in corso di validità che comprovi l'identità personale del richiedente


Al titolare della tessera, incorso in una delle cause di esclusione previste dall´art. 2 del T.U. n. 223/1967, ovvero abbia perso il diritto di voto, viene ritirata - d´ufficio - la tessera elettorale in suo possesso. Il ritiro è effettuato, a cura del Comune, previa notifica all'interessato della relativa comunicazione contenente gli specifici motivi che ostano al godimento dell'elettorato attivo.


In occasione di consultazioni elettorali o referendarie ove, per qualsiasi motivo, non sia possibile il rilascio, la sostituzione o il rinnovo immediato della tessera o del duplicato, è consegnato all'elettore un attestato del Sindaco sostitutivo della tessera ai soli fini dell'esercizio del diritto di voto per quella consultazione.


La tessera elettorale non può essere sostituita con l'autocertificazione.


La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie i degenti in ospedali e case di cura, così come i detenuti, possono essere ammessi a votare nel luogo di ricovero. A tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell'attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l'autorizzazione a votare nel luogo di ricovero; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.

 

La tessera elettorale è rilasciata in esenzione totale da bolli e diritti.