Apertura esercizio commerciale alimentare

 

Apertura esercizio commerciale alimentare

APERTURA ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO
SETTORE ALIMENTARE



COS’E’?
Per aprire esercizi per la vendita al dettaglio del settore alimentare, con superficie fino a 250 mq., è necessario possedere i requisiti soggettivi morali e professionali previsti dalla legge (art. 5 D.lgs 114/98), avere la disponibilità dei locali con conforme destinazione urbanistica per l’attività che s’intende avviare, nonché il certificato di agibilità degli stessi e presentare una “comunicazione” utilizzando l’apposita modulistica, debitamente compilata nelle parti inerenti l’attività da svolgere, almeno 30 giorni prima dell’apertura.


DOVE ANDARE?
Per ritirare la modulistica occorre recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) .
Oppure presso l’ Ufficio Attività Economiche, dove è possibile ricevere anche informazioni tecniche.


COSA SI DEVE FARE?
Per attivare un esercizio di commercio alimentare occorre presentare l’apposito modulo, composto di 8 pagine, in tre copie (tutte firmate in originale), ritirato presso gli Uffici sopraindicati, con allegati:
- una planimetria dei locali, con indicate le misure della superficie di vendita e della superficie totale;
- fotocopia del proprio documento di identità;
- nel caso di società occorrono anche copia dell’atto costitutivo e fotocopia dei documenti di identità dei soci, che devono anch’essi firmare il modulo;
- nel caso di subingresso occorre copia dell’atto notarile (compravendita, donazione, fusione, ecc.); in questo caso la comunicazione ha effetto immediato.
Occorre inoltre possedere i requisiti morali e professionali previsti dalla legge, la conformità dei locali utilizzati ed ottenere il rilascio dell’idonea autorizzazione sanitaria, da richiedere a parte (vedi scheda informativa).


COME AVVIENE?
L’Ufficio Commercio provvede ad acquisire il parere necessario all’Ufficio Urbanistica circa la destinazione d’uso dei locali e ad effettuare le opportune verifiche (controllo dei requisiti morali, dei carichi penali e controlli ai fini della legge antimafia)
Solo con il parere favorevole anche del S.I.A.N.(Servizio di Igiene degli alimenti e della Nutrizione) si procede al rilascio di idonea Autorizzazione Sanitaria.

La modulista relativa al S.I.A.N. è scaricabile cliccando qui.

IN QUANTO TEMPO?
Trenta giorni dopo la presentazione della comunicazione, in assenza di provvedimenti di diniego del comune, è possibile attivare l’esercizio, sempre che sia stata rilasciata l’Autorizzazione sanitaria. Se il Comune fa, invece, pervenire un provvedimento di diniego, non è possibile l’attivazione dell’esercizio commerciale.


QUANTO COSTA?
L’operazione è gratuita, non vi sono tasse di concessione da pagare o marche da bollo da apporre.
Le uniche spese possono consistere nel costo delle fotocopie e della planimetria.
A parte vanno considerate le spese per la richiesta ed il rilascio dell’idonea autorizzazione sanitaria.


RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO.

Responsabile degli Uffici urbanistica commerciale e attività economiche: arch. Gianmaria Paravicini Bagliani.



 
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